Mostre, concorsi ed eventi

Nasce PISTOIA VISIONI - Festival di Fotografia, la prima manifestazione di questo genere a Pistoia.

 

Scopri di più su www.pistoiavisioni.it e segui Facebook e Instagram per tutte le novità e aggiornamenti.

Una serata dedicata alle storie ed alla Fotografia di Enrico Genovesi.

Genovesi infatti è un fotografo professionista che si dedica prevalentemente al reportage a sfondo sociale su storie italiane.

Una serata che sarà l'occasione per conoscere lui, i suoi lavori e il suo percorso professionale nel campo della Fotografia.

Dopo la presentazione avremo modo di fargli molte domande, così da approfondire ancora di più le dinamiche della sua Fotografia.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà il 12 marzo 2024 - ore 21.15 - presso il Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (circa 35).

Enrico Genovesi (1962)

Vive a Cecina (LI) e fotografa dal 1984 dedicandosi prevalentemente al reportage a sfondo sociale su storie italiane.

I suoi lavori, spesso dei progetti a lungo termine, hanno avuto riscontri positivi e premi in Italia e all'estero.

Oltre ad essere state pubblicate su vari magazine, le sue fotografie hanno avuto sbocco editoriale per numerosi Enti pubblici tra cui il Ministero della Giustizia, Asl, partenariati con la Comunità Europea.

La sua bibliografia attualmente annovera più di dieci titoli. Il suo ultimo libro: Nomadelfia, una storia che ha ricevuto molti riconoscimenti in vari ambiti e in importanti premi internazionali.

web - facebook - instagram

Una serata dedicata alla Fotografia di Bärbel Reinhard, tra ricostruzioni, stratificazioni e manipolazioni, in una continua ricerca.

Bärbel Reinhard ci mostrerà i suoi lavori, il suo percorso nella Fotografia e come ha iniziato ad interessarsi dei temi di cui si occupa.

Una serata che sarà l'occasione per conoscere lei, i suoi lavori e il suo percorso professionale nel campo della Fotografia, sia come fotografa, come insegnante e come curatrice.

Dopo la presentazione avremo modo di fargli molte domande, così da approfondire ancora di più le dinamiche della sua Fotografia.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà il 27 febbraio 2024 - ore 21.15 - presso il Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (circa 35).

"L'obiettivo principale del mio lavoro risiede nelle caratteristiche e nei limiti della fotografia come mezzo legato al tempo-spazio, alla percezione della veridicità e alle ricostruzioni, stratificazioni e manipolazioni, memoria e natura. Muovendomi tra fotografia osservativa, installazioni multimediali miste e collage, mi concentro principalmente su progetti personali a lungo termine.

Sono attratta dall'aspetto fisico delle immagini, dalla combinazione di ciò che c'è nell'immagine e dalla forma che può assumere, che conferisce strati aggiuntivi, la conseguente possibilità di alienazione, una sorta di stato intermedio. Storie concrete possono diventare gesti combinati, desiderio di uscire dalle inquadrature temporali e spaziali, dalle categorie, dai riferimenti. La Fotografia non necessariamente come una finestra sul mondo, o uno specchio, ma come una soglia, una membrana, in movimento tra personale e ubiquo, esperienza e fascino.

La connessione della Fotografia al deperibile, tra qui e ora, dove si è stati o si potrebbe andare, legata all'atto liberatorio di creare, esplorare, ricordare, immaginare è ciò che sento come un'urgenza personale."

Bärbel Reinhard (Stoccarda, Germania)

Bärbel Reinhard ha studiato storia dell'arte e sociologia a Friburgo e Berlino, dove si è laureata nel 2004.

Dopo la laurea in storia dell'arte e sociologia a Berlino, si è diplomata in fotografia professionale presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze.

Il suo lavoro è stato esposto in varie mostre in Italia e all'estero, tra cui al Mese Europeo della Fotografia Lussemburgo, a Villa La Pietra Firenze, alla Galleria Metronom e alla Fondazione Fotografia di Modena, alla Luova Gallery Helsinki, al Corridoio Brunelleschi, al Festival Photo Marsiglia.

Parallelamente alla ricerca artistica lavora come fotografa freelance, insegnante e curatrice. Ha insegnato, tra l'altro, alla New York all'University, al Sarah Lawrence College, alla Kent State University e si occupa di tecniche di camera oscura presso lo Fondazione Studio Marangoni. Ha curato diversi progetti espositivi ed editoriali, tra cui l'Archivio Mario Carnicelli, anche con collaborazioni internazionali.

web - facebook - instagram

A undici anni dalla scomparsa di Gabriele Basilico, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi, in collaborazione con il Cinema Roma d'essai, è lieto di presentare in sala a Pistoia "BASILICO - L'infinito è là in fondo" di Stefano Santamato, il primo film documentario sul Maestro della fotografia italiana e internazionale che ne racconta vita e carriera attraverso interviste inedite, aneddoti di chi per una vita gli è stato accanto e la storia di cinque giovani fotografi chiamati a dialogare con la sua eredità.

Il documentario ripercorre le tappe principali della sua carriera: dalle prime foto di reportage scattate in gioventù negli anni dell’impegno politico, agli iconici "Ritratti di fabbriche" della Milano della fine degli anni Settanta, fino agli ultimi lavori nelle grandi metropoli degli anni 2000.

A tratteggiare il profilo professionale e umano di Gabriele Basilico, voci di spicco del mondo della cultura, persone che gli sono state vicine e che ne custodiscono aneddoti, riflessioni e ossessioni. Tra queste: gli amici e colleghi Gianni Berengo Gardin, Oliviero Toscani e Toni Thorimbert, la storica della fotografia Roberta Valtorta e il regista Amos Gitai. Alla photo editor Giovanna Calvenzi – unica e insostituibile compagna di vita di Gabriele Basilico – spetta il ruolo di voce narrante che accompagna lo spettatore indietro nel tempo, quando tutto ebbe inizio.

Il film sente inoltre il bisogno di interrogare il presente proponendo un intimo confronto tra la città contemporanea e lo sguardo di cinque giovani fotografi chiamati da Toni Thorimbert a dialogare con l’eredità di Gabriele Basilico.

"L’infinito è là in fondo, lontano, Irraggiungibile” è quanto Basilico ha scritto di proprio pugno sulla fotografia Merlimont Plage, 1985 scattata durante la Mission Photographique de la Datar. Lo ha fatto con un pennarello rosso su invito della rivista "Abitare", per cui ha realizzato una serie di articoli raccolti in “Leggere le fotografie in dodici lezioni” edito da Abitare e Rizzoli nel 2012.

Nella semplice, ma suggestiva, indicazione “L’infinito è là in fondo” ritroviamo il senso profondo della nostra attrazione per l’opera di Basilico.

“L’infinito nelle fotografie di Gabriele non si vede, ma si sente” ci ha detto Vincenzo Castella in un passaggio dell’intervista che ci ha concesso per il documentario.Non possiamo essere più d’accordo: nelle sue foto c’è “qualcosa” che tutti (o quasi) sentono, anche se non si vede. Difficile definire cosa sia.

Difficile perché le fotografie di Basilico parlano una lingua che è insieme alta, astratta, quasi metafisica e al contempo estremamente concreta, quotidiana.

“L’infinito è là in fondo” ci sembra sintetizzare bene questa sua attitudine, unica e affascinante, di metterci davanti agli occhi (là in fondo) l’invisibile, l’ineffabile, l’infinito.

Ingresso con biglietto - 13 febbraio 2024 ore 21.20 - Cinema Roma d'essai - Pistoia, via Laudesi 6.

Gabriele Basilico (Milano, 12 agosto 1944 - Milano, 13 febbraio 2013)

Considerato uno dei Maestri della Fotografia italiana e internazionale, Basilico ha ridefinito i confini della fotografia di architettura.

L’opera di Basilico è una preziosa e sorprendente testimonianza della radicale trasformazione del paesaggio urbano ed extraurbano avvenuta tra la fine del XX secolo e i primi anni 2000.

web - instagram

Presentazione di "NOUS - MARIO CARNICELLI", prima monografia dedicata al fotografo, fotogiornalista e inviato speciale Mario Carnicelli - vincitore nel 2022 del Prix Viviane Esders.

La sua ricerca artistica si focalizza sui volti delle persone, sull'osservazione dell’individuo nella sua natura di essere sociale, appartenente alla storia e alla comunità, con la quale condivide le circostanze che ne hanno segnato vita e identità. In questo libro fotografico piazze e strade rappresentano un luogo fondamentale di aggregazione, che Carnicelli ha immortalato in momenti cruciali della storia recente come, ad esempio, i funerali di Palmiro Togliatti.

Attraverso un’accurata selezione di 85 fotografie, il volume documenta l’orientamento del lavoro di Carnicelli verso l’idea di «noi»: un concetto di comunità, partecipazione, e consapevolezza di esistere insieme e in relazione agli altri.

Il libro è in coedizione con Éditions Contrejour e Silvana Editoriale.

Intervengono Bärbel Reinhard e Marco Signorini, curatori del libro.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE disponibile dal 7 gennaio 2024.

La presentazione si terrà il 26 gennaio 2024 - ore 18.30 - presso la Sala Soci Coop.fi, Parcheggio Coop.fi, viale Adua, Pistoia.

Per gentile concessione di Unicoop Firenze.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (150 posti).

Al termine dell'evento, sarà possibile acquistare copie del libro e fotografie autografate da Mario Carnicelli.

Scrivono di Mario Carnicelli

Proponiamo un articolo di Bill Shapiro, ex redattore capo della rivista americana LIFE.

"È venerdì quindi incontriamo questo fotografo: Mario Carnicelli. Quella di Mario NON è una storia di Vivian Maier. Non esattamente. Ma mi piace una bella storia di foto smarrite.

Nel 1966, Mario è un giovane fotografo che lavora in una piccola città della Toscana. Partecipa a un concorso fotografico e, per Dio, vince. Primo premio: un viaggio negli Stati Uniti. Atterra a New York City, con le sue luci, macchine, folla e colori, e la sua testa quasi esplode. Scatta e scatta. Riprende persone, moda, traffico e neon meravigliosamente luminosi. Più tardi, torna negli Stati Uniti, viaggia - Washington, Chicago, Dallas, Los Angeles, ecc. - e realizza migliaia di bellissime immagini che illuminano, incorniciano e, in alcuni casi, trafiggono il sogno americano.

Dopo le sue avventure negli Stati Uniti, torna in Italia, lavora come fotoreporter per un periodo e poi apre un negozio di apparecchi fotografici e stampa a Firenze. Mette da parte la sua macchina fotografica, nasconde i negativi in un baule, nasconde il baule nel seminterrato e praticamente se ne dimentica. I negativi restano lì, chiusi, per 40 anni.

Nel 2010, quando Mario decide di chiudere il suo negozio, Bärbel Reinhard, fotografa e curatrice locale che lavorava nel negozio, scopre quel baule pieno di gemme. Fu una bella scoperta perché nessuno sapeva che Mario Carnicelli fosse stato un fotografo, tanto meno un grande fotografo. “A Firenze non veniva percepito come un fotografo”, mi racconta Bärbel, “ma come un uomo d'affari. Ho lavorato nel suo negozio durante i miei studi e nemmeno io sapevo che fosse un fotografo.".

Bärbel è rimasta sbalordita dalle immagini che ha trovato e ha iniziato a mostrarle in giro. Una cosa tira l'altra e nel 2018, all'età di 81 anni, Mario Carnicelli ha pubblicato il suo primo libro di fotografia. Si intitola “American Voyage”. È bellissimo. E ne è valsa la pena aspettare.".

Mario Carnicelli (Atri (TE), 1937)

Vive e lavora a Pistoia, Italia.

Ha lavorato come fotogiornalista freelance ed inviato speciale collaborando con varie riviste e quotidiani, tra i quali Popular Photography, Espresso, Panorama, Corriere della Sera, Il Giorno.

Tra l'altro ha collaborato con l'Istituto di Etnologia dell'Università di Perugia.

Accanto ai lavori di fotografia documentaria porta avanti progetti artistici personali.

Ha esposto in varie mostre personali e collettive in Europa e negli Stati Uniti, tra cui:

  • Interkamera Praga
  • SICOF Milano
  • Grattacielo Pirelli, Milano, 1967
  • Grattacielo Pirelli, Milano, 1969
  • Cantiere Sperimentale dell'Immagine, Firenze, 1977
  • John-Hopkins-University, Bologna, 1978
  • C'era Togliatti. Palazzo Fabroni, Pistoia 2014, curata da Bärbel Reinhard e Marco Signorini
  • C'era Togliatti. FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma, Museo di Antropologia, Roma, 2014, curata da Bärbel Reinhard e Marco Signorini
  • Montecitorio: Rassegna Togliatti, 2014
  • Dal 2015 ha una sala dedicata al suo lavoro nel Palazzo Fabroni, Museo di Arte Contemporanea, Pistoia
  • American Voyage. David Hill Gallery, London 2018
  • Photo London, David Hill Gallery: American Voyage, 2018

Pubblicazioni:

Nel 2014 ha pubblicato il libro d'artista "C'era Togliatti" con Danilo Montanari Editore, Ravenna, a cura di Bärbel Reinhard e Marco Signorini

Nel 2018 esce American Voyage. Photographs by Mario Carnicelli, RAP London

Premi e riconoscimenti:

  • 2022 Vincitore Prix Viviane Esders
  • 1966 1°Premio Nazionale per Fotografi Professionisti Ferrania con borsa di studio negli Stati Uniti

Dal 2010 Bärbel Reinhard cura il suo archivio e il suo lavoro e regolarmente collabora con Marco Signorini per progetti espositivi ed editoriali.

web - facebook - instagram

Una serata dedicata alla Fotografia di Alberto Selvestrel, ai suoi paesaggi, alle sue atmosfere sospese e geometrie essenziali.

Alberto Selvestrel ci mostrerà i suoi lavori, il suo percorso nella Fotografia e come ha iniziato ad interessarsi di paesaggio.

Una serata che sarà l'occasione per conoscere questo giovane fotografo che ha già realizzato anche qualche libro con i suoi lavori.

Dopo la presentazione avremo modo di fargli molte domande, così da approfondire ancora di più le dinamiche della sua Fotografia.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà il 5 dicembre 2023 - ore 21.15 - presso il Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (circa 35).

Alberto Selvestrel (Torino, 1996)

Alberto Selvestrel attualmente vive e lavora in Piemonte. All’età di 17 anni, Selvestrel si avvicina alla fotografia con una particolare attenzione rivolta al paesaggio.

Due anni dopo approfondisce da autodidatta le sue ricerche e si focalizza sul paesaggio antropico e le sue modificazioni, iniziando a sviluppare il suo stile personale caratterizzato da composizioni geometriche e minimali.

Dal 2017, Alberto Selvestrel ha esposto in mostre personali e collettive in Europa e ha partecipato a fiere internazionali di arte contemporanea.

Nel 2019, FujiFilm seleziona Alberto Selvestrel come unico testimonial italiano per il lancio della fotocamera X-Pro3, mentre, nel 2020, viene selezionato da Automobili Lamborghini per il progetto With Italy for Italy per la rivalutazione del territorio italiano post Covid-19.

Nel 2021 viene invitato per partecipare al progetto Una Boccata d’Arte, un progetto di Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua.

Nel 2023 fonda il LanghePhotoFestival a Neive (CN) in Piemonte.

web - facebook - instagram

A dieci anni dalla scomparsa di Gabriele Basilico, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pistoia e il Cinema Roma d'essai, è lieto di presentare in sala a Pistoia "BASILICO - L'infinito è là in fondo" di Stefano Santamato, il primo film documentario sul Maestro della fotografia italiana e internazionale che ne racconta vita e carriera attraverso interviste inedite, aneddoti di chi per una vita gli è stato accanto e la storia di cinque giovani fotografi chiamati a dialogare con la sua eredità.

Il documentario ripercorre le tappe principali della sua carriera: dalle prime foto di reportage scattate in gioventù negli anni dell’impegno politico, agli iconici "Ritratti di fabbriche" della Milano della fine degli anni Settanta, fino agli ultimi lavori nelle grandi metropoli degli anni 2000.

A tratteggiare il profilo professionale e umano di Gabriele Basilico, voci di spicco del mondo della cultura, persone che gli sono state vicine e che ne custodiscono aneddoti, riflessioni e ossessioni. Tra queste: gli amici e colleghi Gianni Berengo Gardin, Oliviero Toscani e Toni Thorimbert, la storica della fotografia Roberta Valtorta e il regista Amos Gitai. Alla photo editor Giovanna Calvenzi – unica e insostituibile compagna di vita di Gabriele Basilico – spetta il ruolo di voce narrante che accompagna lo spettatore indietro nel tempo, quando tutto ebbe inizio.

Il film sente inoltre il bisogno di interrogare il presente proponendo un intimo confronto tra la città contemporanea e lo sguardo di cinque giovani fotografi chiamati da Toni Thorimbert a dialogare con l’eredità di Gabriele Basilico.

"L’infinito è là in fondo, lontano, Irraggiungibile” è quanto Basilico ha scritto di proprio pugno sulla fotografia Merlimont Plage, 1985 scattata durante la Mission Photographique de la Datar. Lo ha fatto con un pennarello rosso su invito della rivista "Abitare", per cui ha realizzato una serie di articoli raccolti in “Leggere le fotografie in dodici lezioni” edito da Abitare e Rizzoli nel 2012.

Nella semplice, ma suggestiva, indicazione “L’infinito è là in fondo” ritroviamo il senso profondo della nostra attrazione per l’opera di Basilico.

“L’infinito nelle fotografie di Gabriele non si vede, ma si sente” ci ha detto Vincenzo Castella in un passaggio dell’intervista che ci ha concesso per il documentario.Non possiamo essere più d’accordo: nelle sue foto c’è “qualcosa” che tutti (o quasi) sentono, anche se non si vede. Difficile definire cosa sia.

Difficile perché le fotografie di Basilico parlano una lingua che è insieme alta, astratta, quasi metafisica e al contempo estremamente concreta, quotidiana.

“L’infinito è là in fondo” ci sembra sintetizzare bene questa sua attitudine, unica e affascinante, di metterci davanti agli occhi (là in fondo) l’invisibile, l’ineffabile, l’infinito.

Ingresso con biglietto - 7 novembre 2023 ore 21.00 - Cinema Roma d'essai - Pistoia, via Laudesi 6.

La serata sarà introdotta da Beba Gristina, in rappresentanza dell'Archivio Gabriele Basilico, e dal fotografo Andrea Abati.

Gabriele Basilico (Milano, 12 agosto 1944 - Milano, 13 febbraio 2013)

Considerato uno dei Maestri della Fotografia italiana e internazionale, Basilico ha ridefinito i confini della fotografia di architettura.

L’opera di Basilico è una preziosa e sorprendente testimonianza della radicale trasformazione del paesaggio urbano ed extraurbano avvenuta tra la fine del XX secolo e i primi anni 2000.

web - instagram

Il 14 novembre 2023 sarà una serata dedicata alla Fotografia di Salvatore Matarazzo, ai suoi incontri per strada e ai suoi ritratti espressivi tra ossessioni e manie.

Salvatore ci mostrerà i suoi lavori e ci farà conoscere la sua Fotografia attraverso il suo punto di vista, che lo ha portato a distinguersi come autore nel panorama internazionale di "street photography".

Ci farà conoscere il suo percorso personale e racconterà di come riesce a fare street photography nel quotidiano, in luoghi poco frequentati e non al centro del mondo.

Commenteremo alcune foto di Salvatore e scopriremo simpatici aneddoti e i retroscena dietro alcuni dei suoi scatti più famosi.

Durante la serata ci presenterà anche i suoi ultimi libri pubblicati da Psicografici Editore, "Street Tales" una sua monografia personale che racconta (per immagini) i suoi primi 10 anni di street photography. E "10" un libro a più mani editato da Salvatore Matarazzo.

Dopo la presentazione avremo modo di fargli molte domande, così da approfondire ancora di più le dinamiche di una fotografia che diventa un impegno quotidiano.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso il Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (circa 35).

Salvatore Matarazzo (Viareggio, 1980)

Salvatore è un fotografo di strada contemporaneo, la sua ricerca è caratterizzata da ritratti molto espressivi che simboleggiano le manie e le ossessioni del nostro tempo.

Dopo aver studiato Fotografia, ha iniziato a lavorare come fotoreporter per il quotidiano “Il Tirreno” e per alcune agenzie di settore, pubblicando le sue fotografie nelle maggiori testate giornalistiche nazionali e internazionali.

Interessato alla vita di strada, nelle sue fotografie Salvatore usa il flash in modo istintivo e non convenzionale, cogliendo con un po' di ironia, espressioni e momenti unici e irripetibili.

La fotografia di strada ha giocato un ruolo fondamentale nella sua produzione: inizialmente come modo per documentare notizie, reportage ed eventi; poi, nel 2012, ha scelto di lasciare il fotogiornalismo per dedicarsi ad una forma di espressione priva da qualsiasi condizionamento, il suo nuovo punto di vista lo ha portato a lavorare con importanti brand di moda e a varie pubblicazioni nelle migliori riviste fotografiche, tra queste, International Street Photography, Photo Magazine, Street Photography Magazine e The Huffigton Post, Cities, Progresso Fotografico, ed Il Fotografo.

Dopo diverse esposizioni personali e collettive nazionali ed internazionali, nel 2014 pubblica il suo primo libro, “Carnival“, dedicato a Viareggio, la sua città natale.

Nello stesso anno è selezionato tra i finalisti del Miami Street Photography Festival, obiettivo che ha ripetuto nel 2015.

Nel 2016 la sua serie Darwin is “Street” vince il terzo premio dell’importante concorso fotografico: Tokyo International Foto Awards nella categoria ARTE PRO, e nello stesso anno il Darwin viene esposto durante il Pasa Futura Festival in Sud Corea a Suwon.

Nel 2015 Salvatore Matarazzo inizia ad insegnare Street photography con workshop individuali e di gruppo, lezioni di Fotografia che tuttora continuano in tutta Italia, formando molti fotografi nella Fotografia di strada.

Nel 2017 entra a far parte del collettivo internazionale di Street photography, Full Frontal Flash.

Nel 2018 Salvatore viene chiamato a far parte della giuria per la prima edizione di “Alghero Street Photography Award”. Nello stesso anno viene ospitato al “Corigliano Calabro Fotografia” dove cura un workshop di 3 giorni sulle spiaggie di Schiavonea. Sempre nel 2018 inizia una collaborazione con il magazine Cities, diventando mentore di tre progetti workshop a Milano, Viareggio e Venezia.

Nel 2019, su invito di Fujifilm Nordic, vola a Copenaghen (DK) dove tiene un workshop di quattro giorni in lingua inglese, insieme allo street photographer Johan Jehlbo. Nel 2020 è ospite dell’ Italian Street Photo Festival (edizione online per le restrinzioni del covid).

Ad ottobre del 2022, Salvatore pubblica il suo secondo libro “Street Tales” edito da Psicografici Editori, dove con 100 foto racconta il suo originale punto di vista.

web - facebook - instagram

Quella del 21 novembre 2023 sarà una serata dedicata ad immagini oniriche, fantastiche e surreali che destano curiosità e emozioni di vario tipo; la Fotografia di Stefano Corsini è il risultato di una ricerca fatta di sperimentazione e creatività che suscita non pochi interrogativi, stimolando domande, ragionamenti e riflessioni.

Le sue immagini mischiano la vita reale con i sogni, gli oggetti con l'elaborazione grafica, la visione d'insieme con la ricerca del dettaglio.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso il Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (circa 35).

Stefano Corsini (Viareggio, 1974)

Da sempre appassionato all'arte e in particolare al disegno come espressione della sua visione del mondo, si avvicina nel 2002 alla fotografia passando dalla pellicola al digitale, del quale abbraccia fin da subito le potenzialità creative.

L’ ingresso nel 2008 all'interno del Gruppo Fotografico Versiliese dà una spinta decisiva alla sua crescita in ambito fotografico.

Il confronto con autori come Deni Gemignani e Mario Bocci lo porta a sperimentare varie tecniche creative che lo indirizzano verso la sensibilità metafisica, soprattutto nel settore dei lavori di fotomontaggio. Con il progetto “Dream” iniziato nel 2012, cambia approccio alla fotografia approdando ad uno stile che più gli appartiene e lo identifica come autore.

Nascono così immagini cariche di suggestioni fantastiche, surreali, oniriche dove i giochi di luce regalano atmosfere avvolgenti, fotografie ricche di simboli che vanno al di là dell'esperienza sensoriale dando forma a una dimensione che è sintesi di realtà e sogno.

Il percorso che parte dall'idea, da un'illuminazione ed approda al prodotto finale è complesso e il lavoro che sta dietro alla costruzione del progetto è indubbiamente impegnativo e costante.

Il set fotografico che Corsini mette in essere è frutto di maniacale ricerca e sia gli oggetti che i soggetti protagonisti degli scatti sono preparati dall'autore stesso: ai personaggi vengono fatti indossare costumi in precedenza modificati a mano anche nel più piccolo dettaglio e adattati ad ogni precipuo scopo, gli oggetti molto spesso realizzati dall'autore stesso. Nulla sul set viene lasciato al caso, ma è la risultanza di studio, di preparazione, di scelte finalizzate e di costruzione meditata.

La fotografia nasce lì, sul set, in quella scenografia voluta e concretizzata grazie al talento manuale e alla creatività artistica dell'autore che impegna energie e tempo rubati al riposo dall'occupazione privata o al sonno notturno, sulla spinta di quella mai sopita passione che da sempre lo accompagna.

Un percorso e uno stile di vita che lo accomuna ai tanti talenti amatoriali che arricchiscono il mondo dell'arte.

Lo step conclusivo del lavoro fotografico è quello al computer con il quale Corsini interviene sulla patina e sul ritocco delle atmosfere.

Su Fotoit del febbraio 2019, Piera Cavalieri lo cita tra i più interessanti protagonisti delle nuove tendenze della fotografia contemporanea e sullo stesso numero della rivista, punto di riferimento per il mondo della fotografia amatoriale italiana, si aggiudica la copertina.

Ottiene diversi riconoscimenti sia nazionali che internazionali e si piazza al secondo posto come Autore dell'anno Fiaf Regione Toscana nel 2015 e nel 2018. Ciò a conferma della validità del suo lavoro in un genere che non sempre incontra i favori della giuria, poiché esula dagli schemi convenzionali della fotografia tradizionale e spesso viene confuso ed etichettato come espressione della pur nobile grafica digitale e del fotomontaggio.

Si dedica anche ad altri progetti minori, non ultimo le sperimentazioni con le Polaroid nella continua ricerca di proposte all'insegna della creatività e dell'innovazione.

web - facebook - instagram

Nella elegante cornice del Piccolo Giardino Puccini, trasformato in un piccolo teatro di verzura, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi ha il piacere di presentare una serata dedicata ai lavori di Ray Banhoff, pseudonimo di uno scrittore e fotografo toscano di cui potremo vedere alcuni lavori tramite una proiezione, affrontando le varie tematiche del mondo della Fotografia e le sue esperienze in un dialogo aperto con un appassionato di Fotografia e socio del GFP, Paolo Fichera.

Un'occasione per conoscere aneddoti e storie incontrate nel suo percorso di ricerca da Ray Banhoff.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso il Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Posti a sedere disponibili fino ad esaurimento (circa 60). L'evento avrà luogo anche in caso di pioggia, al coperto, in una sala adiacente.

Gianluca Gliori, alias "Ray Banhoff"

Si firma "Ray Banhoff" ma Gianluca è italianissimo. Classe 1982, nato in Toscana, inizia a collaborare come freelance scrivendo e scattando per "Il Tirreno".

Dopo la laurea si sposta a Milano dove scrive e scatta per "Riders", "Rolling Stone", "Playboy", "Vitaminic", "rockit.it" e tanti altri.

Nel 2013 è co-fondatore di writeandrollsociety.com.

Dal 2011 al 2016 è il fotografo di "Radio 105", "Virgin Radio Italia" e "RMC".

Nel 2015 pubblica "Banhoff street vol.1 - Fie", un lavoro di tre anni in cui ha scattato solo donne per le strade di Milano e di nascosto, accolto con particolare attenzione dalla critica e partecipa a mostre curate da Giovanna Calvenzi.

Nel 2019 è uscito "Vasco Dentro" (crowdbooks) un volume autobiografico in cui la sua storia si intreccia con quella di 30 sosia di Vasco Rossi. A giugno 2022 il suo lavoro viene scelto per un volume della collana Luminous di NFC Editore.

web - facebook - instagram - youtube

Nella splendida cornice del Piccolo Giardino Puccini, trasformato in un piccolo teatro di verzura, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi il 16 luglio 2023 ore 21.00 ha il piacere di presentare una serata dedicata alla Fotografia d'arte di Aurelio Amendola che nella sua carriera, partendo dalle opere medioevali di Giovanni Pisano, è arrivato a raccogliere una vera e propria galleria di ritratti dei più celebri artisti internazionali del XX secolo, passando attraverso le opere di artisti del passato del calibro di come Donatello, Jacopo della Quercia, Luca della Robbia, Canova, Bernini e, ultimo, ma non per questo meno importante nella sua produzione, Michelangelo.

Ripercorreremo quindi la sua Fotografia in un dialogo aperto con un appassionato di Fotografia e socio del GFP, Paolo Fichera.

Un'occasione per conoscere la storia e alcuni aneddoti della Fotografia e dell'Arte del XX secolo.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso la sede delle Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

L'evento avrà luogo anche in caso di pioggia, al coperto, in una sala adiacente.

Aurelio Amendola

Nel corso della sua eccezionale carriera di fotografo d’arte, Aurelio Amendola si dedica intensamente ai temi del contemporaneo, ritraendo molti dei più celebri maestri del Novecento, sorta di Galleria degli Uomini Illustri di altra epoca, rivisitata con i vessilli dell’attualità: De Chirico, Pomodoro, Schifano, Lichtenstein, Warhol. Grazie alla lunga frequentazione personale con molti di loro (Manzù, Fabbri, Ceroli, Vangi, Kounellis, Pistoletto, Parmiggiani, Paladino, Barni, Ruffi, Mainolfi) realizza innumerevoli monografie corredate dai suoi scatti.

Prezioso il sodalizio con Marino Marini e Alberto Burri, indimenticabili compagni di strada e di vita. In parallelo, Amendola si distingue per celebri fotografie sulle sculture del Rinascimento italiano o, più in generale, per quelle dedicate alla tradizione classica, comprendendone intimamente volumetrie, tridimensionalità, contrasti, e offrendo ogni volta un punto di vista dichiaratamente scostato dall’approccio documentaristico: ispirato da una visione tattile, emotiva, sensoriale.

Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private e pubbliche; tra queste, Fondazione Maramotti di Reggio Emilia, GAM di Torino, Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, del MAXXI di Roma, Fondazione Alberto Burri di Città di Castello, Uffizi, Palazzo Fabroni di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Incalcolabili le esposizioni nazionali e internazionali, innumerevoli i riconoscimenti: tra tutti, premio Cino da Pistoia (1997); Il Micco (2012); diploma Accademico Honoris Causa in Arti Visive e titolo di Accademico d’Italia (2014, Accademia di Belle Arti di Catanzaro); docufilm Obiettivo sull’arte (2015, regia di Beatrice Corti); premio Una vita per l’arte (Gaeta, 2016).

Nel novembre 2009, insieme ad altri artisti, è stato ricevuto da Papa Benedetto XVI nella cappella Sistina.

Nel febbraio del 2021 Pistoia, la sua città, gli dedica una mostra Un’Antologia, che ripercorre la sua intera carriera; Pistoia Musei ne è la sede, curatrice Paola Goretti e Marco Meneguzzo.

Nel novembre 2021 è stata inaugurata la mostra “An Eye on Michelangelo and Bernini” presso The Society of the Four Arts a Palm Beach.

Ad Aprile 2022 Un'Antologia viene inaugurata a Bari al Castello Svevo.

Nella splendida cornice del Piccolo Giardino Puccini, trasformato in un piccolo teatro di verzura, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi il 2 luglio 2023 ore 21.15 ha il piacere di presentare una serata dedicata all'incontro tra la Fotografia ela Natura e i Viaggi, in un dialogo aperto sulla Fotografia del mondo e nel mondo, in cui un appassionato di Fotografia e socio del GFP, Paolo Fichera, dialogherà con un professionista dell'immagine, Luca Bracali.

Un'occasione per conoscere il mondo tramite la Fotografia.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso la sede delle Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

L'evento avrà luogo anche in caso di pioggia, al coperto, in una sala adiacente.

Luca Bracali

Luca Bracali fotografo, regista ed esploratore italiano, intraprende nel 1986 la carriera di fotografo e giornalista come inviato di testate sportive per i mondiali di motocross, motogp e, in seguito, di Formula 1.

Nel corso della sua carriera firma numerosi servizi su riviste di viaggi, cultura e turismo; pubblica venti volumi.

Nell'arco di trentuno anni di reportage, visita ben 152 paesi.

La sua attenzione verso tematiche ambientali, quali lo scioglimento dei ghiacciai e il riscaldamento globale, è testimoniata da immagini scattate nell'Antartide e nell'Artide. Attraverso progetti fotografici collabora con ricercatori polari dell'università di Fairbanks in Alaska e della base di Barneo, punto di partenza di una eco-spedizione sugli sci al Polo Nord geografico nel 2009. Sarà tra i primi ad accedere allo Svalbard Global Seed Vault, nelle isole Svalbard. Grazie a tali missioni, documentate in più di quaranta trasmissioni radiofoniche e televisive, diventa membro dell'APECS (Associazione Giovani Scienziati Polari) e collabora successivamente con IASC (International Arctic Science Commitee).

Nel 2010 debutta come artista e le sue immagini vengono esposte a Roma, Milano, Napoli, Bologna, Sofia, Kiev, Odessa, Copenaghen, Hofn, Bruxelles, Yangon, Montréal e New York divulgando così il suo modo di concepire l'immagine: una composizione geometrica dai colori saturi dove la luce è uno degli elementi essenziali.

Luca Bracali si impegna anche in campo televisivo e dopo un'esperienza di un anno come conduttore di un programma di viaggi e avventura in onda su Sky Italia, diventa regista della rubrica "Easy Driver" in onda su Rai 1 e poi seguono collaborazioni nelle rubriche “Uno Mattina”, "Il caffè di Rai Uno" e “Linea Verde”. Con Rai 2 Bracali collabora in particolare con “Tg2” e “Tg2 Storie”, ma anche con “Niagara”, “Ore 14” e “La prima cosa bella”, uno speciale dove documenta in esclusiva con il drone Firenze, Roma, Milano in lockdown”.

Per la rubrica “Kilimangiaro” in onda su Rai 3, Bracali realizza dal 2017 una serie di documentari sul mondo. È autore e produttore di un progetto denominato Planet Explorer, un live-tour fotografico e video, pensato appositamente per il web che nel 2022 giunge alla sua quindicesima edizione dopo Islanda, Sud Africa, Stati Uniti, Grecia, Marocco, Norvegia, Vietnam, Irlanda, Scozia, Svizzera, Australia, Malta, Azzorre, Italia e Corsica.

Docente di fotografia per la Lorenzo de Medici e per The Darkroom a Firenze, ha insegnato fotografia ai corsi Academy di Canon per poi diventare "ambassador" per Fujifilm.

Ha conseguito tredici premi in concorsi fotografici internazionali legati alla fotografia e al reportage.

È autore della copertina de L'ultima Thule, ultimo lavoro discografico di Francesco Guccini e di diciotto servizi pubblicati da National Geographic oltre che di pubblicazioni varie su New York Post, USA Today Post, Lens Culture, Fox News, PetaPixel, The Times, The Guardian, Daily Express, Daily Star, Daily Telegraph, The Sun e Visual China.

La sua mostra più importante, “Arctic under attack”, è stata esposta nell’aprile 2017 nel Parlamento Europeo.

Sempre nel 2017 diviene ambasciatore dell’associazione no-profit “Save the Planet”. Nel 2021 diventa Presidente italiano del C.I.G.V. - Club Internazionale Grandi Viaggiatori.

Il Minor Planet Center di Cambridge (USA) gli intitola l'asteroide 198616 Lucabracali.

Nella splendida cornice del Piccolo Giardino Puccini, trasformato in un piccolo teatro di verzura, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi il 15 giugno 2023 ore 21.15 ha il piacere di presentare una serata dedicata all'incontro tra il mondo della Fotografia e a quello del Cinema, in un dialogo aperto sul mondo dell'immagine tra due professionisti del settore, in cui un fotografo, Paolo Cagnacci, intervisterà un direttore della fotografia, Valerio Evangelista.

Un'occasione per approfondire le differenze e le analogie tra due mondi così strettamente legati tra loro, le loro evoluzioni e possibili prospettive future.

Ingresso libero - Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso la sede delle Polo Culturale Puccini-Gatteschi, vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

L'evento avrà luogo anche in caso di pioggia, al coperto, in una sala adiacente.

Valerio Evangelista

Diplomato in Fotografia e conseguita la specializzazione in operatore alla macchina da presa all'Istituto Cine-TV "Roberto Rossellini" di Roma, per 17 anni è stato molto attivo prima come focus puller, poi da operatore di macchina/steadicam, partecipando ad oltre 50 produzioni tra cinema e serie TV. Quindi durante questo percorso ha iniziato parallelamente anche il ruolo di direttore della fotografia, per videoclip, serie TV e cinema in generale, lavorando con varie importanti case di produzione.

Paolo Cagnacci

Ha studiato fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni, dove attualmente insegna fotografia di ritratto e tecniche di illuminazione. Ha realizzato progetti fotografici per Regione Toscana, Festival della Creatività, Festival dei Popoli, Osservatorio dei Balcani, Fondazione Michelucci, Tempo Reale, Unicoop Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Telecom, Mibact, CNA. Ha lavorato per aziende quali Patrizia Pepe, Diesel, Paula Cademartori, Peuterey, Starbuks, Stefanel, Ottodame, Dmail. Ha pubblicato le sue immagini su riviste quali: Specchio, Left, Donna Moderna, Famiglia Cristiana, Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Sette, SportWeek, L’Espresso, Pagina 99, La Lettura, D la Repubblica. Nel 2008 ha lavorato per l’agenzia Massimo Sestini. Dal Giugno 2013 il suo lavoro è distribuito dalla Luz Photo Agency.

Nella serata del 5 maggio 2023 abbiamo un altro ospite, Gianluca Toni, per raccontarci con le sue immagini il percorso che ha compiuto nella Fotografia, dalla pellicola ai sistemi digitali.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso la sede delle Casermette, via Carlo Forlanini 9 a Pistoia.

Gianluca Toni (provincia di Pistoia, 1957)

Gianluca Toni, dopo gli studi in grafica e fotografia all’accademia d’arte Cappiello, ha lavorato in agenzie e nel suo studio per quasi 30 anni, dedicandosi allo sviluppo delle tecniche fotografiche e pubblicitarie. Ha iniziato con macchine analogiche per poi passare al digitale. I settori fotografici ai quali si è dedicato sono vari: camera di posa, still Life, paesaggio, fino alla street photography attuale, il tutto rigorosamente in bianco nero, avvalendomi della conoscenza delle tecniche di post-produzione acquisita in ambito lavorativo. Ad oggi scatta principalmente con: Nikon e Sony per paesaggi, Fuji e Leica per la street. Predilige focali grandangolari per la tridimensionalità che offrono.

Nella serata del 10 marzo 2023 abbiamo un ospite, Matteo Fenili, che ci presenterà in anteprima assoluta il suo ultimo progetto “Storie di famiglia”, un lavoro che attraverso vicende e ricordi familiari, racconta in modo surreale le relazioni, il senso di appartenenza, un legame che a volte protegge e a volte soffoca. Sei storie racchiuse in sei leporelli da aprire, guardare e leggere come piccole favole.

A fine serata sarà possibile acquistare il libro.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà presso la sede delle Casermette, via Carlo Forlanini 9 a Pistoia.

Matteo Fenili (Lucca, 1981)

Matteo Fenili è nato nel 1981 a Lucca ed è sempre vissuto lì. Fotografa da circa 9 anni nei quali ha partecipato a laboratori e workshop, in particolare con Sara Lando e Giulia Bianchi. Attraverso collaborazioni e progetti personali cerca di indagare le relazioni umane, la memoria, il ruolo delle immagini. Utilizza la fotografia come una chiave per aprire porte, un mezzo per avvicinarsi a quello che non conosce: luoghi, cose, persone, sé stesso.

Nella serata del 17 febbraio 2023 abbiamo un ospite, Federico Arcangeli, un fotografo che resenterà una retrospettiva del suo percorso fotografico fino al suo ultimo progetto Splinters.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà al Polo Culturale Puccini Gatteschi, in vicolo Malconsiglio 6 a Pistoia.

Federico Arcangeli (Rimini, 1983)

Federico Arcangeli, nasce a Rimini nel 1983 dove lavora come infermiere in terapia intensiva. Si avvicina alla fotografia all’età di 30 anni, quando trovando una vecchia Pentax Me Super del padre ne rimane folgorato. Da li a poco costruisce la propria camera oscura dove sviluppa e stampa i propri scatti. É per strada però che Federico ama passare il proprio tempo, fotografando quello che incontra sul suo cammino. Nascono così i suoi primi progetti che ottengono diversi riconoscimenti. Nel 2015 “Summer Attitude” ê finalista al premio Marco Pesaresi. Nel 2019 pubblica il suo progetto “Pleasure Island” per Penisola Edizioni. Nel 2021 “Summer Attitude” viene pubblicato per NFC Edizioni. A fine 2019 inizia a lavorare al suo nuovo progetto “Splinters” , che ha profondamente cambiato il suo modo di approcciarsi alla fotografia. Nel 2022 il lavoro diviene un libro pubblicato dalla casa editrice 89Books. I suoi lavori sono stati esposti ed esibiti in Inghilterra, Stati Uniti, Russia, Germania, Spagna, Irlanda e Italia e pubblicati su magazines e piattaforme d’arte nazionali ed internazionali.

Con la collaborazione del Polo Culturale Puccini Gatteschi, il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi presenta il Corso di approfondimento "Ritratto" - edizione 2023-03.

Dal 9 al 26 marzo 2023 - 4 lezioni

Il programma prevede: giovedì 9 e 16 marzo due lezioni teoriche; mercoledì 22 marzo una lezione pratica, per affrontare le varie tecniche di illuminazione da studio; domenica 26 marzo una lezione pratica all'aperto, per imparare a gestire la luce naturale.

Durante le lezioni pratiche, lavoreremo con una modella professionista che darà anche preziosi consigli su come far posare i modelli.

Le prime tre lezioni si svolgeranno dalle ore 21:00 alle 23:00 al Cinemino Puccini del Polo Culturale Puccini Gatteschi, in Vicolo Malconsiglio 6, a Pistoia.

L'ultima lezione sarà tenuta in una location in Pistoia centro, la mattina dalle 9:00 alle 12:00.

Il corso richiede una conoscenza di base della Fotografia e il possesso di una macchina fotografica. Per partecipare al corso è necessario riempire la scheda d'iscrizione e versare l'intera quota di € 120,00. Il corso è a numero chiuso. Saranno accettate le prime 15 iscrizioni. La scheda di iscrizione, da inviare per email assieme alla contabile del bonifico, si trova qui sotto in allegato.

Ulteriori informazioni sono disponibili attraverso i social Facebook e Instagram, Whatsapp testo e voce 3201608551 o email.

Allegati:
Scarica questo file (scheda_iscrizione_corso_ritratto_2023-03.pdf)Scheda di iscrizione[Scheda di iscrizione da compilare ed inviare unitamente alla contabile del bonifico per email]729 kB

Il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi e l'Ordine degli Architetti di Pistoia in collaborazione con il Cinema Roma d'essai sono lieti di presentare in sala a Pistoia "INFINITO. L'universo di Luigi Ghirri" un film di Matteo Parisini

Giovedì 12 Gennaio alle 21.00 (replica il 19 Gennaio, ore 21.30)

Cinema Roma d'essai - Via Laudesi 6 - Pistoia

Introdurrà la proiezione il fotografo Andrea Abati

Luigi Ghirri ha scritto con regolarità durante tutta la sua vita. La sua fotografia si riflette nella sua scrittura, che è insieme affermazione poetica, argomentazione esistenziale, diario che interroga il presente. Partendo dai suoi scritti, il documentario ripercorrerà le tappe cruciali della vita del fotografo. Sarà un viaggio nei luoghi della provincia, uno studio di terre, acqua, colline, orizzonti infiniti. Sarà una ricerca sul suo lavoro fotografico, concepito non in termini di singola immagine, ma come un alfabeto in cui ogni immagine esiste solo grazie alle altre. I compagni di questo viaggio saranno gli artisti Franco Guerzoni e Franco Vaccari, lo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle, il fotografo e amico fraterno Claude Nori, lo stampatore Arrigo Ghi, il fedele assistente Daniele De Lonti, Thomas Demand, fotografo berlinese, e infine la famiglia, che rappresentava per Ghirri il sentimento di appartenenza a una comunità ordinaria ma unita. Stefano Accorsi darà voce ai testi di Ghirri.

https://youtube.com/watch?v=TydAz6P_C8U&feature=share

Il trailer ufficiale del documentario di Matteo Parisini "Infinito. L'universo di Luigi Ghirri".  

Prevendita disponibile, presso la sala cinema-roba da martedì 10 gennaio in via Laudesi 6 - Pistoia. Durante gli orari di proiezione.

Nella serata del 12 ottobre 2022 abbiamo un ospite, Chiara Arturo, un'artista emergente che ha scelto di concentrarsi sulla fotografia come mezzo espressivo, con un particolare interesse per il paesaggio e lo spazio.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà in al Circolo ARCI Le Fornaci, in via del Fornacione 52 a Pistoia.

"La fotografia di Chiara Arturo è un modo di pensare la realtà in chiave geografica. L’atto artistico come strumento di catalogazione e indagine del rapporto tra sé e i luoghi, dove l’elemento geografico non è soltanto uno sfondo, assume nel suo lavoro un carattere intimo e poetico, quanto critico. L’autrice radica le riflessioni nel suo vissuto, nei luoghi d’origine di un personalissimo Mediterraneo. Tuttavia i temi più ricorrenti nella sua poetica - il mare, l’isola e la frontiera - rivelano, in particolare nel legame con l’attualità, l’intento simbolico, che allarga gli orizzonti alle “condizioni dell'esistenza come il transito e la stasi dell'individuo, l'imponenza dei paesaggi materiali e la loro fragilità” (Pirozzi, 2014)". (Chiara Finadri, 2020)

Chiara Arturo (Ischia - NA, 1984)

Durante gli anni dell’università, in parallelo con gli studi in Architettura alla Federico II di Napoli, si concentra sulla fotografia come mezzo espressivo, con un particolare interesse per il paesaggio e lo spazio. Integra la sua formazione nel campo delle arti visive e inizia a partecipare ad alcune esposizioni collettive.

Nel 2012 entra in LAB, il Laboratorio Irregolare di Antonio Biasiucci, una masterclass biennale focalizzata sulla ricerca personale che cambia radicalmente il suo approccio alla fotografia. La sua ricerca è incentrata su insularità, elemento acqua, confine, Mediterraneo, vulnerabilità, materia e percezione spaziale in relazione alla costruzione dell’immaginario. Partendo da un’indagine introspettiva, con metodo cartografico, lavora per accumulo e per molti anni sugli stessi soggetti; esplora temi e condizioni della vita come il transito e la sosta, la superficie e la distanza, la grandiosità dei paesaggi materiali e la loro fragilità.

Le sue opere fanno parte di alcune collezioni di arte contemporanea (tra cui Imago Mundi Art, Fondo Malerba, Biblioteca Vallicelliana di Roma) e i suoi lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive in gallerie, festival di fotografia, musei e fiere del settore in Italia e all’estero. È stata selezionata per varie residenze d’artista (tra cui BoCs Art, The Photo Solstice, Falìa, MACRO Asilo) e dal 2018 con Cristina Cusani cura Progetto Vicinanze, sul Mediterraneo come luogo dell’attraversamento e la condivisione come pratica artistica.

Nel 2021 è stata inserita tra i 222 artisti emergenti su cui investire dalla rivista Exibart ed è risultata finalista al Premio Francesco Fabbri - sezione Fotografia Contemporanea.

Nel 2022 è stata coinvolta in Panorama, il progetto di mappatura e monitoraggio della scena artistica italiana a cura de La Quadriennale di Roma.

Attualmente vive tra l’isola d’Ischia e la Toscana. 

La serata del 24 marzo 2022 è dedicata a conoscere i lavori dei soci del Gruppo Fotografico Iperfocale di Pietrasanta (LU). Un'occasione per incontrarsi e conoscersi ed avviare un nuovo scambio all'insegna della Fotografia.

Il Gruppo Fotografico Iperfocale nasce a Pietrasanta (LU) nel 2013, sulla spinta di sette amici fotoamatori intenzionati a creare un gruppo dinamico e aperto alle diverse possibilità che la Fotografia, oggigiorno, offre. Iscritto alla Federazione delle Associazioni Fotografiche (FIAF), costituisce un punto di riferimento importante nella zona della Versilia.

Ha all'attivo numerose iniziative di promozione della cultura fotografica che gli sono valse grande visibilità anche oltre i confini provinciali e regionali.

Di seguito proponiamo un estratto della loro mostra "Falsi d'autore", dove i soci si sono cimentati nella reinterpretazione di immagini iconiche della Fotografia (riportate accanto) che fossero di riferimento del proprio percorso formativo.

Per partecipare alla serata occorre esibire il certificato verde COVID-19 in corso di validità (c.d. green pass "rafforzato") e, se non conosciuti, un documento di identità. Durante la serata occorrerà inoltre indossare una mascherina FFP2.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà in al Circolo ARCI Le Fornaci, in Via del Fornacione 52 a Pistoia.

 

Il Gruppo Fotoamatori Pistoiesi è orgoglioso di presentare una nuova iniziativa, riservata non solo ai propri soci, ma aperta anche a chiunque intendesse partecipare.

Si tratta di una serie di incontri teorici e pratici con Paolo Cagnacci, docente presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze.

Presentazione dell'evento

La fotografia come mezzo di rappresentazione ci offre l'opportunità di contribuire alla formazione del grande archivio antropologico, storico e artistico che la ritrattistica ha prodotto nel corso della storia dell'arte.

Il ritratto fotografico consente, non solo di registrare l'immagine fisiognomica del soggetto che abbiamo dinanzi ma anche di catturare le sue emozioni, attraverso il complesso intreccio di pose, sguardi, luoghi, oggetti, di cui il ritratto stesso si compone, un'esperienza in primis umana che poi si traduce, successivamente, in una esperienza fotografica.

La finalità degli incontri, destinati esclusivamente a chi ha già dimestichezza con almeno le tecniche di base della Fotografia, è quella di acquisire le nozioni necessarie alla realizzazione di progetti nell'ambito della fotografia documentaria, attraverso la realizzazione di immagini di ritratto in luce naturale ed in luce flash, conoscere gli effetti della luce e le regole percettive che permettono ad un'immagine di essere rappresentata in modo corretto.

fotografie di Paolo Cagnacci

Nella serata del 3 marzo 2022 abbiamo un ospite, Riccardo Logli, che ci presenterà una selezione delle sue immagini di paesaggio e non, scattate in tanti anni di passione per la Fotografia, coltivata sia intorno a casa, che in giro per il mondo in occasione dei suoi viaggi in terre lontane.

Un grande appassionato da tanti anni che si dedica da tempo alla Fotografia, soprattutto di paesaggio ma non solo.

Per partecipare alla serata occorre esibire il certificato verde COVID-19 in corso di validità (c.d. green pass "rafforzato") e, se non conosciuti, un documento di identità. Durante la serata occorrerà inoltre indossare una mascherina FFP2.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà in al Circolo ARCI Le Fornaci, in Via del Fornacione 52 a Pistoia.

 

Nella serata del 5 novembre 2021 abbiamo un ospite, Massimiliano Faralli, che ci presenta vari suoi lavori nel campo della fotografia di strada (street photography).

Un grande appassionato di Fotografia da tanti anni che si dedica da tempo alla fotografia di strada, con uno stile caratterizzato dall'uso costante del flash con cui illumina la scena e ravviva i colori, la serata è un'occasione per incontrare un autore di fotografie pubblicate in diverse riviste e menzionate in vari concorsi fotografici.

Per partecipare alla serata occorre esibire il certificato verde COVID-19 in corso di validità (c.d. green pass) e, se non conosciuti, un documento di identità.

Prenotazione gratuita obbligatoria su EVENTBRITE.

La serata si terrà in al Circolo ARCI Giuseppe Garibaldi, in Corso Gramsci 52 a Pistoia.

 

Visita il sito www.gruppofotoamatoripistoiesi.it/localedelle17/ per conoscere di più l'intero progetto, lo svolgimento delle attività ed i fondi raccolti.